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| RIASSUNTO La famiglia Jordaan: un'analisi storica della genealogia e la creazione di un percorso turistico in Sud Africadi Marthinus Johannes Steyn Jordaan Relatore : Prof. Dott. S.L. Barnard Co-relatore : Prof. Dott. O.J.O Ferreira Dipartimento : Storia Facoltà : Studi umanistici Università : Free State Paese : Sud Africa Diploma : Dottorato di ricerca L'origine del nome Jordaan risale alla Creazione, quando il nome Jordaan era impiegato come cognome già nel 970 d.C. Il presente studio analizza la storia della famiglia Jordaan dalla creazione del cognome Jordaan nell'area sudoccidentale della Francia, nel distretto di Beziers, all'arrivo dei due fratelli Jordaan in Sud Africa come Ugonotti, fino alla distribuzione disomogenea delle tre discendenze di Jordaan nel Sud Africa e la loro successiva distribuzione fino al 1955 circa. La storia della famiglia Jordaan in Sud Africa può essere analizzata adeguatamente solo ripercorrendo la storia del movimento valdese, la crescita del movimento ugonotto e protestante in Francia e in altri paesi europei, come pure la storia della DEIC (Compagnia Olandese delle Indie Orientali). Lo studio si concentra sul continuo intrecciarsi di azioni e reazioni tra i movimenti valdese e ugonotto da una parte e il Re di Francia e la Chiesa Cattolica Romana dall'altra. Lo studio illustra come queste azioni e reazioni condussero infine all'arrivo dei due fratelli Jourdan, Ugonotti, in Sud Africa nel 1688. Il progetto rivela inoltre come le elevate perdite tra le file dei movimenti valdese e ugonotto, a partire dal dodicesimo secolo, non abbiano arrestato questi movimenti, che scorrevano paralleli alle filosofie luterana e calvinista e che ancora resistono in alcune parti del mondo. La soppressione dei due movimenti, in particolare in Francia, diede origine a un esodo di massa di cittadini francesi verso nuove destinazioni. L'arrivo dei due fratelli Jourdan in Sud Africa avrebbe lasciato, tra le altre cose, un'impronta indelebile sui loro discendenti e sul resto della popolazione in Sud Africa. Testimonianze della presenza della famiglia Jordaan sono ancora presenti nelle varie comunità in cui hanno vissuto membri della famiglia. Sin dal loro arrivo in Sud Africa, i due fratelli Jourdan si unirono agli Ugonotti a the Cape nella lotta contro le autorità della DEIC per i diritti religiosi, educativi ed economici della loro nuova patria. Lo studio descrive le circostanze in cui i fratelli Jourdan incorsero e quanto fecero per assicurarsi la sopravvivenza economica. Con il crescere del numero di discendenti di questi antenati, Jean Jourdan e Isabeau le Long, iniziò la graduale dispersione dei membri della famiglia Jourdan in Sud Africa. Tale dispersione ebbe inizio all'incirca nel 1741 e fu quasi completa all'incirca nel 1955. Lo studio indica come ebbe luogo tale dispersione, oltre a descrivere l'eredità culturale lasciata dai membri della famiglia Jordaan. Sono utilizzate delle formule per esprimere la percentuale di sangue ugonotto rimasto nella famiglia Jordaan. Sono inoltre accluse una pianta che illustra la distribuzione dei membri della famiglia Jordaan, nonché una pianta che indica i nomi delle strade e di altre località che hanno preso il nome da membri della famiglia Jordaan. Si analizza inoltre la relazione tra il turismo basato sull'eredità culturale della famiglia Jordaan e la genealogia della famiglia. Nell'ultima sezione dello studio si analizzano i requisiti da considerare per la pianificazione di un percorso sull'eredità culturale della famiglia Jordaan. Numerosi sono i fattori da tenere in considerazione per la pianificazione e la preparazione del percorso e per la creazione di un centro di interpretazione lungo il percorso raccomandato sull'eredità culturale della famiglia Jordaan. Si suggerisce un modello di eredità culturale per il Sud Africa, sulla base delle normative e di altre disposizioni. È analizzata infine la pianificazione di un percorso sull'eredità culturale della famiglia Jordaan, inclusi gli aspetti relativi alla sostenibilità, alla capacità di sostegno, alla differenza tra turista e pellegrino, alla creazione di centri di interpretazione in punti strategici lungo il percorso. Le varie proposte stanno a testimoniare che sull'argomento verranno senza dubbio sollevate opinioni diverse. È inoltre possibile che si formino diverse interpretazioni dell'argomento, stimolando quindi un dibattito ancora più ampio. Le diversità di opinione non significano necessariamente che vi sia un'opinione corretta e una scorretta. PAROLE CHIAVE: Jourdan |
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